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Fiori di carta crespa: i giacinti

Fiori di carta crespa: ecco come fare il giacinto. Fare fiori di carta crespa, per me, è una vera passione utile per rilassarsi. Messi in un vasetto di recupero che decoreremo, diventano un segnaposto per la tavola da regalare agli ospiti.

Sono un modo per colorare la casa, sono perfetti perché non sfioriscono ed anche chi non ha il pollice vede può cimentarsi e avere dei bei giacinti di tanti colori diversi. E sono anche abbastanza facili da fare. Vi spiego anche come realizzare il vasetto, una idea riciclo per dare nuova vita alle cose e ottenere un grazioso pensiero da regalare a chi volete!

Foto Studio Macchia

Clicca sull’immagine qui a fianco per scaricare il cartamodello delle foglie del giacinto

Qui puoi rivedere il video RAI della puntata di Detto Fatto in cui ho presentato queste creazioni.

Occorrente
Esecuzione

LE FOGLIE
Per prima cosa devi realizzare le foglie. Prendi due ritagli rettangolari di circa 25cmx10 cm di carta crespa verde chiaro e verde scuro e incollali fra di loro con la colla stick. Poi con il colore acrilico verde scuro NON diluito traccia delle pennellate verticali in modo da creare delle sfumature. Lascia asciugare un quarto d’ora e poi ritaglia le foglie. Devono avere una forma a goccia piuttosto allargata, non farle tutte uguali ma leggermente diverse fra di loro.

LO STELO
Prendi adesso il cartoncino ondulato e taglia una striscia verticale di circa 20/22 cm x 3 cm. Arrotolalo e crea una sorta di tubicino che avrà circa 1 cm di diametro (il gambo dei giacinti è piuttosto grosso) Con la colla a caldo fermalo per tutta la sua lunghezza. Adesso rivestilo completamente con il nastro di guttaperca verde da fioristi.

I PETALI
1- I giacinti sono composti da tanti piccoli fiori a campanula con i petali arricciati. Per non doverli fare a uno a uno ma creare comunque un effetto realistico ritaglia 4 o 5 strisce di carta crespa (io consiglio di usare il tipo più pesante) della misura di 6cm x 30 cm. Con le forbici fai tanti taglietti verticali a distanza di mezzo centimetro l’uno dall’altro lascia un centimetro in alto in modo da creare una sorta di frangia. Con il coltellino a lama liscia dai rotondità alle frange e poi aiutandoti con il bastoncino di legno arricciola bene le frange. Una volta finito il lavoro, con le forbicine,  taglia ancora a metà i riccioli per farli diventare più stretti.

2- Iniziando dall’alto avvolgi la prima striscia di carta arricciolata allo stelo e fermala via via con la colla a caldo. Crea un fiore di circa 16/18 cm di altezza. Rifinisci la base del fiore con un giro o due di guttaperca.

3- Riprendi adesso le foglie e avvolgile alla base dello stelo fermandole con la colla a caldo e rivestendole con la guttaperca. Ricorda, se realizzi più fiori, di farli tutti di misure e dimensioni leggermente diverse.

Come presentarlo

I giacinti così realizzati possono essere messi in un comune vaso ma l’idea più carina è quella di inserirli in piccoli vasetti infilati dentro alla spugna per fioristi lasciata a secco e poi coperta con muschio secco o disidratato. Io naturalmente ho usato un vasetto di recupero (vecchio contenitore di marmellata) dipinto di bianco e poi rivestito con la carta di un tovagliolino a pois.

Occorrente per creare il vasetto

1- Lava e asciugabene il vasetto o il barattolo quindi con il tamponcino dai una mano di colore acrilico o tempera bianca in modo da coprire eventuali scritte e lascia asciugare.

2- Ritaglia il tovagliolino a misura del vasetto lasciandolo leggermente più grande ed elimina i due veli bianchi di carta.

3- Stendi la colla vinilica sul vasetto, attendi un minuto che si rapprenda un poco e incolla il ritaglio di tovagliolino. Lascia asciugare bene un paio di ore e quindi rifinisci con le forbicine. Se vuoi puoi stendere una mano di vernice protettiva trasparente per rendere impermeabile il vasetto. Inserisci la spugna per fioristi e poi un giacinto di carta crespa e ricopri la base con il muschio disidratato.

Se vi sono piaciuti ci sono anche i narcisi, gli anemoni e… basta cercare i “fiori di carta”!

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